Il Territorio

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Con la Sagra dell’Olivo Canino (VT) celebra il suo prelibato “oro verde”.
Nel paese che produce un olio extravergine d’oliva fra i più pregiati d’Italia, non
potevano che organizzare una sagra dedicata all’olivo.
Anzi, a Canino questa
rappresenta “la” festa dell’anno per eccellenza: tre intere giornate dedicate all’oro
verde della Maremma Laziale che tornano dall’8 al 10 dicembre con il consueto, ricco
programma di degustazioni, intrattenimenti, convegni a tema e rievocazioni storiche;
con uno stuzzicante antipasto il 2 e il 3 dicembre, con frantoi e cantine aperte
“aspettando la sagra”. Giunta alla 57esima edizione, la manifestazione esalterà un
prodotto che affonda le proprie radici in tradizioni culturali millenarie, in antiche
ricette tramandate di padre in figlio e in un’economia che si basa ancora in gran
parte sulla spremitura delle olive. Sarà possibile degustare l’olio novello, oltre che nei
ristoranti tradizionali, anche nei tipici cantinoni aperti per l’occasione e nello stand
della bruschetta, conoscerne da vicino il processo di produzione con le visite guidate
all’interno dei frantoi, acquistarlo presso gli stand degli oleifici e gustarlo sulla
bruschetta più grande del mondo; e non mancheranno gli assaggi guidati dell’olio
nuovo e le degustazioni curate dalla scuola alberghiera.
Il tutto contornato da tanti imperdibili eventi e intrattenimenti: venerdì 8 dicembre
sono in programma i mercatini artigianali per le vie del centro, gli antichi giochi di
strada e le danze storiche; e ancora lo spettacolo degli Sbandieratori e dei Tamburini
 
 
 
del Corteo “La Contesa” di Viter o, la bruschetta più grande del mondo in piazza
Valentini e la Sfilata del Corteo Storico Pa olo III di Canino con la partecipazione dei
Cortei Storici dei comuni di Monterotondo, Viterbo, Farnese, Bolsena, Tarquinia,
Ischia di Castro, Montalto di Castro, Latera e Tolentino, partenza dalla Chiesa di S.
Maria della Neve. Il giorno successivo sarà la volta dei falconieri, mangiafuoco,
trampolieri, giocolieri e dei giullari di fuoco, della presentazione del libro “Andar per
treni e stazioni” e di “InCanTeMus”, Musical con la Compagnia Teatrale “I
Commediari” di Bomarzo. Domenica 10 dicembre il gran finale con la passeggiata in
bici dai campi ai frantoi, la sfilata in abiti medievali dei Balestrieri di Amelia, lo
spettacolo in piazza “La leggenda di San Giorgio e il Drago” e il Convegno sulla
Mostra “Canino vista dall’alto”.
A proposito di mostre, ci sarà davvero l’imbarazzo della scelta con tanti altri
appuntamenti: “Visti da vicino” allestita nella Chiesa Collegiata, “La Sfinge e altre
creature fantastiche” nel Museo della Ricerca Archeologica di Vulci, “La Grande
guerra prima della Grande Guerra” (Atrio Comunale), “All’A.DO.CA.S..T. tra cultura,
artigianato e...gusto” in piazza Valentini, dove sarà attiva anche la Croce Rossa
Italiana con truccabimbi. A pochi chilometri dal confine con la Toscana, Canino sorge
su dolci rilievi ricoperti di olivi, immerso in un territorio ricco di storia. La parteantica coseva interessanti edifici fatti costruire dalle importanti famiglie che hanno
legato nel tempo il proprio nome al paese, come il palazzo Bonaparte, la fontana
Farnesiana e il palazzo del Municipio. Qui infatti nacque Alessandro Farnese – in
seguito diventato papa Paolo III – e sempre qui visse e fu sepolto insieme alla famiglia
Luciano Bonaparte, il fratello di Napoleone. Ma la storia di Canino ha origini
antichissime che risalgono addirittura al periodo etrusco: il paese faceva parte di
Vulci e solo più tardi divenne un territorio a se stante, porto sicuro per le popolazioni
della zona durante le incursioni dei Saraceni: partendo da Canino è possibile visitare
le Necropoli di Vulci, il Castello dell’Abbadia e il Museo della Ricerca Archeologica
allestito nell’ex convento di San Francesco.

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Sabato 1 luglio 2017

 

dalle 18.30 alle 23.00

 

L’Associazione CapalbioèVino organizza in data sabato 1 luglio 2017 l’annuale degustazione dei prodotti delle sue cantine associate.

Dalle 18.30 alle 23.00, in piazza Magenta, il gentile pubblico potrà conoscere l’eccellenza vinicola capalbiese, accompagnata da performance musicali e da altre specialità della zona: formaggi, miele, salumi, olio, conserve.

Un’occasione imperdibile per capire le potenzialità che il territorio capalbiese ha da offrire!

In contemporanea con la degustazione si apre anche “Arte & Vino”, un itinerario d’arte che si snoda tra le cantine di Capalbioèvino.

La manifestazione ha il patrocinio del Comune di Capalbio e la collaborazione dell'Associazione Culturale Il Frantoio, la Scuola Europea Sommelier, nonché il sostegno della Banca di Saturnia e della Costa d’Argento

Oltre alle cantine, esporranno all'evento:

La Ciccia del Brigante, salumi

Le Tofane, formaggi

Az. Agricola Donati, conserve

Frantoio Terre di Capalbio, olio

Sotto al Poggio, miele

Accompagnamento musicale a cura di Jazz Trio

Contributo: 8€+2€ cauzione bicchiere

AGRITURISMO POGGIO DI MAREMMA 
Infolabio